Ricordi di te 

Lei, prese quell’aereo per tornare a casa, e mai avrebbe immaginato che da quel giorno la sua vita sarebbe cambiata. 

Stanchissima, prese l’ultimo aereo per Stoccolma, lei era solita salire, usare l’ultima dose di energia per salutare l’equipaggio di cabina,senza memorizzare nemmeno l’aspetto di quelle persone che l’accoglievano, per poi sedersi e dormire quelle due ore che la portavano a casa. 

Quel giorno fu diverso, accadde qualcosa che non gli era mai accaduto prima, una volta seduta, senti una voce, una voce diversa, quasi come quella del canto delle sirene per i marinai, ad un tratto la stanchezza che la possedeva, come per magia scomparve, e l’unica ragione fondamentale, quel momento, era quella di aspettare il decollo e quel segnale della cintura scomparire, lei voleva vedere lui , dare un volto a quella voce che tanto l’aveva rapita, che solo un istante prima aveva incontrato ma lei non ne ricordava nemmeno il volto. Quella voce gli aveva cambiato la giornata e nemmeno immaginava che probabilmente gli avrebbe cambiato la vita … 

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